fare le valigie e partire
fare le valigie e partire..certi giorni sembrano nascere solo per questo motivo, perchè c’è qualcuno che si sveglierà con una testa piena di immagini pesantissime da digerire. E forse ci pensa solo per un secondo che la giornata potrebbe essere non migliore, ma decente…un secondo è troppo, lo capisce quando la pioggia ha allagato la strada e per buona parte del giorno starà con i pantaloni inzuppati di pioggia sporca. E allora forse altre piogge saranno meno sporche e l’aria nuova, il cielo grigio di un grigio interessante e non di quel grigio triste da alfa 147. E’ possibile pensare di aver preso tutto quello che c’era da prendere? O forse capire che il resto non interessa più perchè sarà più o meno come quello che si è “mangiato” finora…fallire un pò, far male un pò, mentire un pò e tornare a sfamarsi un pò (Afterhours - Sangue di Giuda). Tutto potrebbe ripetersi e allora “imparare a barare” specialmente con sè stessi. Dei soldi, una specie di lavoro, una vecchia macchina da rimettere per strada e qualcosa di sbiadito come giocherello…dei pantaloni rossi e che altro può servire?? Io direi che basta. Io sono ottimista.